I servizi di uno studio legale specializzato in diritto bancario e finanziario

de Tilla Studio Legale vanta una significativa esperienza in relazione a contenziosi in materia di diritto bancario e finanziario. In modo particolare lo Studio è specializzato in:

  • affidamenti e revoche di rapporti bancari,
  • valute fittizie e commissioni,
  • invalidità di fideiussioni,
  • invalidità e risoluzioni di mutui e finanziamenti,
  • applicazione di interessi illegittimi,
  • anatocismo,
  • usura originaria e sopravvenuta.

I professionisti dello Studio si occupano di questioni inerenti al rapporto tra ente creditizio, società di leasing e clientela.

Assistenza legale nelle questioni critiche relative al diritto bancario

Nel settore del contenzioso bancario, de Tilla Studio Legale fornisce consulenza e assistenza legale sia in ambito giudiziale sia stragiudiziale. Si occupa di gestire i contenziosi tra clienti e istituti di credito per quanto attiene le questioni relative agli aspetti patologici connessi ai rapporti creditizi.

In particolare, le questioni affrontate investono:

  • la natura del credito (chirografario e/o privilegiato),
  • l’ordine di preferenza nel soddisfacimento delle pretese creditorie,
  • l’esame del titolo sotteso al credito fatto valere (contratti di conto corrente, contratti di affidamento bancario, contratti di finanziamento bancario, contratti di credito fondiario, contratti di factoring, contratti di fornitura verso privati e Pubbliche amministrazioni),
  • la validità del suddetto titolo in particolare per quel che riguarda i contratti di finanziamento stipulati a norma dell’art. 117 TUB,
  • l’esecuzione del rapporto (natura degli interessi nelle obbligazioni pecuniarie e sistema di ammortamento, capitalizzazione, commissione di “massimo scoperto” e altri oneri accessori previsti in caso di estinzione anticipata, penali),
  • la prescrizione del diritto (prescrizione ordinaria, breve e presuntiva),
  • la decadenza dell’azione di accertamento del credito,
  • l’ammissibilità dell’azione di accertamento negativo e/o di ripetizione nell’ambito di rapporti di conto corrente attivi, validità, efficacia e rilevanza degli strumenti posti a tutela del credito, quali fideiussioni bancarie e/o corporate, contratti autonomi di garanzia, iscrizioni ipotecarie, contratti di pegno su beni mobili e valori mobiliari.

La tutela creditoria si estende anche all’esame di questioni specifiche riguardanti la lesione, ad opera della parte debitrice, della garanzia generica di cui all’art. 2740 c.c. (principio per cui il debitore risponde dell’adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri). Segue la predisposizione delle relative azioni processuali finalizzate a far dichiarare l’inefficacia ex art. 2901 e 2902 cod. civ. degli atti dispositivi posti in essere dal debitore in violazione del principio di legge di cui sopra. Tali atti possono concretarsi di volta in volta in contratti di compravendita a favore di terzi, ovvero atti di conferimento in società allo scopo di sottrarsi all’adempimento delle obbligazioni dovute. Azioni di tale natura sono state azionate, anche, contro atti dispositivi posti in essere dai garanti del debitore principale.